Accantonamenti Cassa edile, il pagamento diretto ai lavoratori esime il datore di lavoro


Considerata la natura retributiva delle somme che il datore ha l’obbligo di versare alla Cassa edile ed il fatto che l’obbligazione della Cassa edile nei confronti del lavoratore non sorge con la mera costituzione del rapporto di lavoro, bensì solo con il pagamento da parte del datore, analogamente deve affermarsi che una revoca della delegazione di pagamento da parte datoriale può logicamente ricollegarsi all’avvenuto pagamento ai lavoratori delle relative spettanze

La Corte d’appello territoriale aveva accolto l’opposizione proposta da un datore di lavoro operante nel settore edile e revocato il decreto ingiuntivo, emesso su richiesta di una Cassa Edile, con il quale gli si ingiungeva il pagamento degli accantonamenti per alcuni lavoratori. La Corte ha ritenuto fondata l’impugnazione giacché gli importi richiesti dalla Cassa corrispondevano a quelli corrisposti direttamente dal datore di lavoro ai lavoratori e che, dunque, doveva ritenersi revocata la delega inizialmente rilasciata alla Cassa Edile.
Avverso tale sentenza, ricorre in Cassazione l’Ente, lamentando che, laddove il contratto collettivo imponeva alla ditta il pagamento alla Cassa edile di tutti gli importi ivi previsti, non fosse possibile liberarsi da tale obbligo attraverso il pagamento diretto ai lavoratori.
Per la Suprema Corte, il ricorso non è fondato. Le Casse edili sono investite del compito di assicurare ai lavoratori del settore edile il pagamento di alcune voci retributive (ferie, festività, permessi, gratifica natalizia, somme relative all’anzianità professionale) che, per l’elevata mobilità che caratterizza il settore e la conseguente durata ridotta dei rapporti, risulterebbero di importo minimo e di problematica erogazione. Tali prestazioni sono finanziate dai datori di lavoro, versando gli accantonamenti per le prestazioni di natura retributiva, nonché i contributi di competenza per il resto. Tuttavia, l’obbligo della Cassa edile di pagare ai lavoratori ferie, gratifiche natalizie e festività infrasettimanali, non deriva dal mero sorgere del rapporto di lavoro, ma sorge con il pagamento da parte del datore di lavoro degli accantonamenti; ciò, soltanto dà origine al rapporto delegatorio. Di qui, può affermarsi che una revoca della delegazione di pagamento da parte datoriale può logicamente ricollegarsi all’avvenuto pagamento ai lavoratori delle relative spettanze.