Agevolazioni prima casa anche se si è già in possesso di un immobile inabitabile


Il beneficio prima casa viene riconosciuto anche nell’ipotesi di possesso di altro immobile nel medesimo comune, ove si acquista il nuovo immobile, ma concretamente inabitabile (Corte di cassazione – ordinanza n. 18098/2018).

L’idoneità della casa di una abitazione pre-posseduta deve essere valutata sia in senso oggettivo (effettiva inabitabilità), che in senso soggettivo (fabbricato inadeguato per dimensioni o caratteristiche qualitative), nel senso che ricorre l’applicazione del beneficio anche all’ipotesi di disponibilità di un alloggio che non sia concretamente idoneo, per dimensioni e caratteristiche complessive, a soddisfare le esigenze abitative dell’interessato.


La natura di una abitazione non può essere esclusa per la destinazione concretamente impartita dal proprietario ad uso diverso da quello abitativo (ad es. studio professionale); deve essere quindi cura del contribuente di fornire elementi idonei a dimostrare che l’immobile posseduto nel comune di residenza, ove acquista altro immobile usufruendo delle agevolazioni c.d. prima casa, è concretamente inidoneo a essere adibito ad abitazione.