Bonus sui carburanti utilizzati per svolgere l’attività di taxi


Le Dogane rispondono sul riconoscimento del beneficio spettante sui carburanti (benzina, gasolio, GPL, gas naturale) consumati per l’azionamento delle autovetture pubbliche da piazza. (Agenzia delle Dogane e dei Monopoli – FAQ 5 dicembre 2017).

Per il riconoscimento del beneficio spettante sui carburanti (benzina, gasolio, GPL, gas naturale) consumati per l’azionamento delle autovetture pubbliche da piazza, il titolare della licenza comunale per l’esercizio del servizio di taxi deve presentare, entro i due mesi successivi alla scadenza dell’anno di riferimento, apposita istanza, che dovrà contenere: le generalità, il domicilio, il codice fiscale dell’istante, la specie del servizio prestato, gli estremi della licenza o dell’autorizzazione, i dati identificativi dell’autovettura, ivi compreso il tipo di alimentazione, nonché la dichiarazione relativa ai giorni di effettivo servizio prestato.
La predetta istanza redatta in forma libera, prima della presentazione all’Ufficio delle dogane territorialmente competente, dovrà essere sottoposta al visto preventivo della competente autorità comunale dal quale risulti l’effettivo possesso della licenza o dell’autorizzazione, l’inesistenza di provvedimenti di sospensione o di revoca della licenza o dell’autorizzazione, gli eventuali periodi di assenza dal servizio e la convalida di quant’altro dichiarato nell’istanza.
Si chiarisce, che i termini di presentazione stabiliti nelle norme tributarie, se non sono espressamente qualificati come perentori dalla disposizione primaria, sono da intendersi ordinatori. Pertanto, qualora non fosse stato possibile presentare la dichiarazione entro la scadenza prevista, la stessa può essere presentata anche tardivamente, ma comunque tenendo presente il termine di decadenza biennale fissato dal Testo Unico delle accise approvato con il D.Lgs. n. 504/1995, decorrente dal giorno in cui il rimborso stesso avrebbe potuto essere richiesto.
Il beneficio, in esame, è applicabile anche per il servizio di noleggio con conducente nei Comuni in cui non è istituito il servizio di TAXI, purché autorizzato allo stazionamento su aree pubbliche.