Fondi di solidarietà: dal 2018, conguaglio delle prestazioni e versamento del contributo addizionale

Le indicazioni Inps per il conguaglio delle prestazioni di integrazione salariale e per il pagamento della contribuzione addizionale, nel caso di iscrizione al FIS o ai Fondi di solidarietà contrattuali.

Come noto, nella fase di avvio dei Fondi di solidarietà è stata prevista quale modalità esclusiva di pagamento delle prestazioni, l’erogazione diretta a carico dell’Inps. Orbene, a partire dalle denunce con competenza gennaio 2018, in relazione alle domande presentate dal 1° gennaio 2018, esclusivamente per eventi decorrenti dalla medesima data, il datore di lavoro pagherà, per conto del Fondo, l’assegno ordinario o di solidarietà ai lavoratori aventi diritto e, dopo la necessaria autorizzazione, porrà a conguaglio il suo credito all’atto dell’assolvimento degli obblighi di contribuzione. Di qui, vengono fornite le indicazioni per la compilazione dell’UniEmens, sia per le prestazioni di integrazione salariale (assegno ordinario e di solidarietà) relativamente al FIS, ai Fondi di solidarietà del Credito cooperativo, del Trasporto pubblico, di Solimare, del Gruppo Poste Italiane e delle Imprese assicuratrici e società di assistenza, nonché ai Fondi intersettoriali del Trentino e della provincia di Bolzano. In particolare, si utilizzeranno i seguenti codici causale:
– “L001”, per il conguaglio dell’assegno ordinario;
– “L002”, per conguaglio dell’assegno di solidarietà o dell’assegno ordinario per contratto di solidarietà.
In caso di cessazione di attività, l’azienda potrà richiedere il rimborso tramite il flusso UniEmens di regolarizzazione riferito all’ultimo mese di attività e comunque entro i termini di decadenza delle autorizzazioni. In particolare, a livello di denuncia aziendale, in <ConguagliCIG>, <CIGAutorizzata>, <NumAutorizzazione>, andrà esposto il numero di autorizzazione rilasciata dalla struttura Inps competente; mentre negli elementi <CongFSolCausaleACredito> e <CongFSolImportoACredito> di <CongFSolACredito> di <FondoSol>, andranno indicati, rispettivamente, la causale dell’importo posto a conguaglio ed il relativo importo.
Quanto al contributo addizionale, nell’ambito del flusso UniEmens del mese di paga successivo alla data di autorizzazione, l’azienda sarà tenuta ad esporre il contributo addizionale del mese in corso e quello riferito a periodi di autorizzazione che insistono sui periodi di paga intercorrenti fra la data d’inizio della sospensione/riduzione dell’attività lavorativa e quello in cui ricade il provvedimento di concessione della prestazione, nonchè ad assolvere i conseguenti obblighi contributivi. Per l’esposizione del contributo addizionale a livello di denuncia aziendale, negli elementi <CongFSolCausaleADebito> e <CongFSolImportoADebito> di <CongFSolADebito> di <FondoSol> andranno indicati, rispettivamente, la causale del versamento del contributo addizionale e il relativo importo. A tal fine, sono istituiti i nuovi codici causale:
– “A101”, per il contributo addizionale su assegno ordinario;
– “A102”, per il contributo addizionale su assegno di solidarietà o assegno ordinario per contratto di solidarietà.